Opera murale commissionata dal Comune di Numana e realizzati sul muro che costeggia la via del porto. La prima, realizzata nel 2006, misura 11,50 per 3,50 metri circa e descrive, come una lunga carrellata cinematografica sullo sfondo del Monte Conero, una scena di bagnanti e pescatori della Numana antica degli scambi commerciali durante la ricca era picena. Nel dipinto sono presenti in realtà anche riferimenti ad altre culture mediterranee che, direttamente o indirettamente, hanno influenzato e segnato nel corso dei secoli la cultura delle città adriatiche. Questa ipotetica mescolanza di culture che si pùò notare nella scena, assieme all'immobilità dei personaggi e al profilo delle case bianche sullo sfondo, fa assumere al dipinto un velo metafisico e richiama l'arte "novecentista" italiana degli anni '20.